Guida Zalando

Come vendere su Zalando: requisiti, modelli, onboarding e costi.

Molte guide su come vendere su Zalando sono ferme a qualche anno fa: "scrivi una mail e aspetta". Oggi il percorso è un altro, i requisiti sono più precisi e il modello Connected Retail è in chiusura. Qui trovi come funziona davvero, basato sulla documentazione ufficiale per i partner Zalando e su quello che vedo ogni volta che porto un brand sulla piattaforma.

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Prima di tutto: per chi è questa guida

Questa guida è per brand e rivenditori che vogliono vendere il proprio catalogo su Zalando. Se invece sei un privato e vuoi rivendere vestiti usati, cerchi un'altra cosa: Zalando Pre-owned, dove invii capi comprati su Zalando e ricevi un buono regalo. Non è un canale di vendita per aziende.

Se ti stai ancora chiedendo se valga la pena, ho scritto un articolo a parte su perché vendere su Zalando accelera il tuo brand invece di cannibalizzare il sito. Qui parto dal presupposto che la decisione sia presa.

I modelli per vendere su Zalando

La Partner University di Zalando elenca tre modelli di collaborazione:

Wholesale

Zalando compra la merce da te e la rivende. Tu sei un fornitore: niente gestione degli ordini, ma anche nessun controllo su prezzi e presentazione.

Partner Program

Il modello marketplace: vendi tu, con i tuoi prezzi, sul sito di Zalando. Puoi spedire dal tuo magazzino (self-fulfilment) oppure affidare la logistica a Zalando con ZFS, Zalando Fulfilment Solutions. È il modello di cui parla il resto di questa guida.

Connected Retail

Pensato per i negozi fisici, che vendono su Zalando lo stock del punto vendita. Secondo la stampa di settore tedesca (Schuhkurier, ripreso da Retail-News ad aprile 2026), Connected Retail confluirà in un modello partner unico, con chiusura prevista entro fine giugno 2027. Se parti oggi, non partirei da qui.

Come si diventa partner Zalando

Sul portale partner non c'è un modulo di iscrizione da compilare. L'ingresso nel Partner Program passa da un Sales Manager di Zalando, con cui definisci anche l'assortimento di lancio. Prima di firmare il contratto, la documentazione ufficiale chiede di aver deciso cinque cose:

  • In quali paesi andare live. Va deciso prima di iniziare l'onboarding, non dopo.
  • Il modello logistico. ZFS oppure self-fulfilment. Se spedisci tu, devi usare un corriere tra quelli approvati per ogni paese e offrire spedizione e reso gratuiti, con resi entro 30 giorni.
  • Il metodo di integrazione. Un integratore terzo oppure l'integrazione diretta (vedi sotto).
  • Il piano di assortimento. Quanti SKU per il lancio, contati per stile e colore, non per taglia. Se un articolo esiste già su Zalando, basta collegarlo con identificativo ed EAN, senza rifare la mappatura.
  • I contratti. Partner Program Agreement, Connected Network Agreement oppure contratto con il corriere approvato (se spedisci tu), e il contratto con l'integratore.

In pratica: prima ti presenti con queste risposte già pronte, prima parte l'onboarding. Un brand che arriva con dati di catalogo sporchi e logistica da decidere perde settimane prima ancora di caricare il primo articolo.

Requisiti per vendere su Zalando

Requisiti generali

  • Questionario KYC (Know Your Customer): una tantum, il link te lo manda il tuo referente Zalando.
  • Partita IVA della società, più quella del magazzino se si trova in un altro paese. Per usare ZFS serve la partita IVA tedesca: va richiesta il prima possibile, perché è uno dei passaggi più lenti.
  • EAN validi a 13 cifre su tutti gli articoli.
  • Marcatura CE per le categorie che la richiedono, e documentazione di sicurezza prodotto per giocattoli, beauty ed elettronica.

Dati di catalogo

  • Logo del brand, se è la prima volta che il brand arriva su Zalando.
  • Tabelle taglie per ogni brand e silhouette.
  • Stagioni (e articoli "never out of stock") e linee guida per immagini e contenuti. Le immagini non conformi vengono rifiutate in fase di validazione.

È qui che si blocca la maggior parte dei cataloghi. Ho dedicato due articoli a questo: la struttura dati ideale per Zalando e gli errori di caricamento più comuni e come risolverli.

Logistica (se spedisci tu)

  • Contratto firmato con un corriere ultimo miglio e un corriere resi approvati.
  • Documenti nel pacco: bolla di consegna, nota di reso, istruzioni per il reso ed etichetta di reso.
  • Fattura su richiesta secondo gli standard Zalando (obbligatoria nel pacco per Belgio e Francia).
  • Un indirizzo UE per i resi e il tracking dei resi.

Requisiti specifici per l'Italia

  • EPR (responsabilità estesa del produttore): serve il numero di registrazione EPR per Germania, Austria, Francia, Spagna e Italia, da caricare su zDirect.
  • Etichettatura ambientale degli imballaggi: il materiale dell'imballaggio va indicato con un codice alfanumerico e gli imballaggi B2C devono riportare le istruzioni per lo smaltimento.

Le fasi dell'onboarding

Firmato il contratto, l'onboarding del Partner Program segue questi passaggi:

Accesso e dati anagrafici

Attivazione dell'account zDirect, il portale partner, profilo aziendale, dati di conformità e configurazione dei mercati (contatti, corrieri e IVA per ogni paese).

Mappatura articoli

I tuoi dati di prodotto vengono mappati sui requisiti Zalando, di solito con l'integratore: categorie, attributi, materiali, taglie.

Onboarding articoli

Gli articoli vengono caricati e validati. Quelli rifiutati tornano indietro con un codice di stato da correggere.

Revisione finale e go-live

Controllo finale, ordini di test sulla qualità della spedizione, e il catalogo va online.

Dopo il go-live il lavoro non finisce: Zalando misura le performance operative di ogni partner, paese per paese, con i KPI del Customer Experience Model (CXM), e fa ordini di test a campione. Cancellazioni, ritardi e resi non tracciati pesano sulla visibilità.

Come collegare il catalogo: le tre opzioni

  • Integratore terzo. Collega il tuo gestionale a Zalando via API, con sincronizzazione in tempo reale. Zalando indica Tradebyte come integratore preferito. Il contratto e la connessione con l'integratore li gestisci tu.
  • Integrazione diretta (API). Un collegamento costruito su misura da prodotto, prezzo, immagini e stock fino agli ordini. Serve un'approvazione preventiva di Zalando e un team tecnico: Zalando parla di circa due sviluppatori REST API, più project manager e tester sui progetti grandi.
  • zDirect UI. Crei gli articoli a mano nell'interfaccia, senza competenze tecniche. Ma è disponibile solo per chi usa ZFS, ed è pensata per assortimenti fino a 200 articoli a stagione.

Per un catalogo fashion con migliaia di SKU, la scelta realistica è quasi sempre un integratore. Il punto non è lo strumento, ma la qualità del dato che gli dai in pasto.

Quanto costa vendere su Zalando

Zalando non pubblica un listino delle commissioni del Partner Program: le condizioni sono nel contratto. Secondo la stampa di settore, da settembre 2026 le commissioni di servizio del marketplace sono uniformi per tutti i partner, con riduzioni temporanee fino a fine 2027. Prima di partire, nel conto per ogni SKU ci devono essere:

  • La commissione di Zalando sul venduto.
  • La logistica: costi ZFS, oppure corriere, imballaggi e resi gratuiti se spedisci tu.
  • L'integratore, se lo usi.
  • I resi. Nella moda sono la voce che sorprende di più chi arriva dal proprio e-commerce.
  • L'adeguamento del catalogo: foto conformi, traduzioni, tabelle taglie, etichette.

Se non hai fatto questo conto prodotto per prodotto, non sai ancora se una vendita su Zalando ti fa guadagnare. E occhio alla coerenza dei prezzi con il tuo sito: sottoquotarti sul marketplace apre una guerra di prezzo contro il tuo stesso brand.

"Su Zalando il tempo di onboarding lo decide il dato, non la piattaforma. Chi arriva con catalogo, logistica e documenti già pronti va online in giorni. Gli altri restano in revisione per mesi."

Domande frequenti

Posso candidarmi per vendere su Zalando?

Sul portale partner non c'è un modulo pubblico di iscrizione: l'ingresso nel Partner Program passa da un Sales Manager Zalando. Quello che puoi fare è arrivare pronto: mercati, logistica, metodo di integrazione e catalogo già definiti.

Serve la partita IVA per vendere su Zalando?

Sì. Serve la partita IVA della società (più quella del magazzino, se è in un altro paese). Per usare ZFS serve anche la partita IVA tedesca.

Quali sono le commissioni di Zalando?

Non esiste un listino pubblico: le commissioni sono nel contratto Partner Program. Da settembre 2026 sono uniformi per tutti i partner. Oltre alla commissione, considera logistica, resi gratuiti e integratore.

Meglio ZFS o spedire dal mio magazzino?

ZFS ti toglie la logistica e ti apre zDirect UI per cataloghi piccoli, ma richiede la partita IVA tedesca e lo stock nei magazzini Zalando. Il self-fulfilment ti lascia il controllo dello stock, ma devi rispettare corrieri approvati, documenti nel pacco e i KPI operativi.

Quanto tempo serve per andare online?

Dipende soprattutto dalla qualità dei dati di catalogo. Con dati, taglie e immagini già conformi bastano pochi giorni di caricamento. Con dati da sistemare, ho visto cataloghi fermi per settimane o mesi.

Fonti

Onboarding Zalando

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