POAS: cos'è, come si calcola e perché batte il ROAS
La formula del Profit on Ad Spend, un calcolatore con ROAS di pareggio e come far ottimizzare Google Ads sul profitto.
Leggi l'articolo →La maggior parte degli account Google Ads che analizzo non ha un problema di budget. Ha un problema di dati: conversioni tracciate male, un feed che nasconde i prodotti migliori, obiettivi di ROAS uguali per prodotti con margini diversissimi. L'audit serve a trovare questi punti prima di toccare una sola campagna.
Risultati reali dai case study su POAS e custom label.
Conversioni duplicate o mancanti, valori con o senza IVA, configurazione di Google Analytics 4 e Google Tag Manager. Se il dato è sbagliato, ogni ottimizzazione successiva va nella direzione sbagliata.
Prodotti non approvati, titoli e attributi che non corrispondono a come cercano i clienti, custom label assenti o inutilizzate.
Sovrapposizioni tra Search, Shopping e Performance Max, separazione tra traffico brand e non brand, campagne che si contendono gli stessi prodotti.
Obiettivi di ROAS confrontati con il margine reale di ogni gruppo di prodotti, e quanto l'account è pronto per ottimizzare sul profitto con il POAS.
Termini di ricerca irrilevanti, keyword negative mancanti, budget assorbito da prodotti che vendono ma non guadagnano.
Prodotti ad alto margine senza spazio, prodotti a basso margine che consumano budget, articoli che non ricevono impressioni.
Per ecommerce che investono in Google Ads con campagne Shopping o Performance Max e vedono un ROAS accettabile senza vedere il profitto. Se il dubbio è "vendiamo, ma non ci resta niente", l'audit parte esattamente da lì.
Dopo l'audit decidi tu: puoi applicare il piano con il tuo team, oppure lavorarci insieme. In quel caso le modalità di compenso sono quelle del servizio di consulenza Google Ads per ecommerce.